Fare Smart Working nei Coworking : vantaggi e svantaggi per le aziende

24 Settembre 2019

Nuovo appuntamento con la rubrica di Smartworking srl e Italian Coworking per diffondere il lavoro agile e approfondire opportunità per smart worker nei coworking. Ecco i vantaggi per le aziende nel sostenere i costi del coworking per i propri dipendenti.
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp
Condividi su email

PREMESSA

Nella scorsa puntata abbiamo visto come i coworking siano diventati a tutti gli effetti un’alternativa al già diffuso “lavorare da casa”. Dal 2017 infatti anche la legge ha disposto la possibilità del loro utilizzo. Accertata quindi l’esistenza e la diffusione degli spazi condivisi vediamo ora quali sono per un’azienda che prevede lo smart working i vantaggi e gli svantaggi che questi luoghi comportano.

 

 

Casa o coworking? 

Inizialmente sperimentare lo smart working a casa propria potrebbe essere la soluzione migliore per un lavoratore alle prime armi con questo tema. L’azienda inoltre risparmierebbe non dovendo investire in ulteriori spese oltre a quelle per gli  strumenti tecnologici. 

Chi non avesse mai agito questa modalità lavorativa potrebbe essere più a suo agio nello svolgere in un luogo a lui familiare la giornata, o le giornate, di lavoro agile.  Con il passare del tempo le distrazioni e la solitudine, come abbiamo visto la volta precedente, non mancherebbero e sarebbero le peggiori nemiche. La produttività di conseguenza scenderebbe e andrebbe così a incidere sui risultati. È qui che entra in scena il coworking.

 

 

Perchè fare Smart working nei coworking è un’ottima alternativa al lavoro da casa non solo per i lavoratori ma sopratutto per le aziende?

 

I coworking sono la palestra ideale del Lavoro Agile, aiutano i lavoratori ad accelerare quel percorso di transizione dall’essere “dipendente” al diventare un “lavoratore agile”. Ci riferiamo ad una modalità lavorativa differente che pone al centro il lavoratore e il suo benessere come persona e come professionista che lavora per obiettivi ed è svincolato da luoghi e tempi di lavoro.

 

Nel dettaglio il Coworking permette di avere nella maggior parte dei casi un’ottima connettività rispetto a quella casalinga e insegna a ridurre al minimo la carta, soprattutto per aspetti legati alla riservatezza delle informazioni.

 

A livello di spazi di lavoro, il coworking allena le persone a vivere questi ultimi in relazione a delle nuove modalità di fruizione degli spazi, l’Activity Based Workplace. Scelgo gli spazi in funzione delle attività di concentrazione, collaborazione, contemplazione e comunicazione, sono pertanto obbligato ad abbandonare la postazione di lavoro fissa ed assegnata. Inoltre, abituarsi a non avere un luogo fisso di lavoro e a portare sempre con sé gli strumenti di lavoro, aiuta a garantire la continuità delle attività aziendali (Business Continuity).

 

Dato il recente boom che ha visto la moltiplicazione di questi spazi in tutta Italia, trovare un Coworking vicino a casa o, comunque più vicino rispetto al proprio ufficio, è ormai sempre più facile. Per questo il percorso degli spostamenti casa-lavoro verso il coworking sarebbe ridotto o quantomeno limitato riducendo le emissioni di CO2 prodotte nell’ambiente. Il vantaggio ricadrebbe sia sull’ambiente che  sull’azienda, quest’ultima vedrebbe infatti migliorate le sue performances ambientali.

 

Allora perchè non ci sono così tanti lavoratori dipendenti nei coworking? Semplicemente per una questione di costo. Il lavoratore non è disposto a spendere dai 15 ai 30 euro (più iva) per sostenere il costo di una giornata lavorativa in coworking. La stessa connettività la può infatti ritrovare gratuitamente a casa, o in un bar vicino a casa, preferendo spendere quei soldi in altro modo.

A nostro avviso il costo dei coworking dovrebbe essere sostenuto dalle aziende che, però, non lo prevedono nel budget.

 

 

In che modo un’azienda può avvicinarsi ai coworking? 

 

La risposta è semplice: inserendo il coworking nella strategia di gestione dei propri spazi di lavoro. 

Usare il coworking per rispondere ad una domanda di spazi di lavoro dinamica, che non si basa su un unico “luogo fisico” ma diventa distribuita e si appoggia fisicamente a spazi differenti. Nascono in questo modo nuove modalità di lavoro in cui senso di appartenenza all’azienda non si basa più sull’incontro fisico ma anche su quello a distanza ed i riti aziendali diventano sempre più intrecciati tra reali e virtuali.

 

Smart Working è la rubrica che nasce dalla collaborazione tra Smartworking srl e Italian Coworking.

Lo scopo è di affrontare un tema sempre più attuale e diffuso, il rapporto tra Lavoro Agile e Coworking, attraverso una visione il più possibile aggiornata e veritiera. In sostanza vogliamo raccontare lo smart working come possibilità data al lavoratore di conciliare il proprio lavoro con quelle che sono le sue esigenze personali. Crediamo che in una realtà lavorativa come quella di oggi, sempre più attenta ai bisogni dei dipendenti, introdurre il Lavoro Agile è diventato un dovere da parte delle aziende che si troverebbero altrimenti con una marcia in meno rispetto agli altri player.

Vi aspettiamo il prossimo mese con  la terza uscita

Leggi la prima puntata:  “Lavorare da casa non è poi così smart”. 

A presto

 

Lascia un commento sotto.

Smartworking srl

Smartworking srl

Siamo un team che da anni si occupa di progetti di innovazione organizzativa, crediamo nel Lavoro Agile in quanto modalità lavorativa che permette alle aziende di aumentare competitività ed efficacia e allo stesso tempo di avere dipendenti felici.

Vai a Smartworking srl
  • Condividi questo articolo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Leggi anche

Cover scrivania, computer tazza notebook penna e igienizzante

Corona virus e coworking. Quando la gestione dello straordinario è esercizio quotidiano

Lavorare in coworking ai tempi del corona virus è possibile senza abbandonarsi inutilmente al panico. Ovviamente sono necessari buon senso e le dovute accortezze. Gli operatori stanno adottando misure significative per mantenere sicurezza degli spazi e per assicurare condizioni di igiene e comportamenti compatibili con la situazione attuale. Qui trovi un resoconto, dei consigli e gli strumenti per seguire l’evoluzione della situazione.

Leggi Tutto »

Corona virus e coworking. Quando la gestione dello straordinario è esercizio quotidiano

Lavorare in coworking ai tempi del corona virus è possibile senza abbandonarsi inutilmente al panico. Ovviamente sono necessari buon senso e le dovute accortezze. Gli operatori stanno adottando misure significative per mantenere sicurezza degli spazi e per assicurare condizioni di igiene e comportamenti compatibili con la situazione attuale. Qui trovi un resoconto, dei consigli e gli strumenti per seguire l’evoluzione della situazione.

Leggi Tutto »

GUARDA I NUMERI DEI COWORKING

le statistiche navigabili sul mondo del coworking del 2019

Ic Logo Ww 350.png

Trovato un bug o errore? Aiutaci a cancellarlo